sanguigno

Recuperare il modello dell’economia rurale come economia circolare in cui lo scarto è un valore, pensare alla crescita in termini di sostenibilità tecnologica ed economica in cui il processo produttivo è distribuito su un maggior numero di persone. Questi i presupposti di The Rudimental Valley, La valle delle Tecnologie Rudimentali.
Il progetto, frutto della ricerca dell’Ingegnere dei Materiali Dott. Sanguigno è la realizzazione di un “green composite” proveniente da fibre naturali da impiegare a livello industriale. Le discipline alla base della realizzazione di questo composit verde sono l’Ingegneria dei materiali e della produzione e l’Ingegneria dei tessuti vegetali.

Le materie prime necessarie a realizzarlo? Le fibre naturali come cotone, lino, iuta, canapa, ma non solo. L’Ing. Sanguigno ci racconta della peculiarità di altre tipologie di fibre, sempre vegetali: “Esiste una varietà di fibre con caratteristiche simili a quelle già maggiormente conosciute che possono rivelarsi un’ottima risorsa, sia in termini di prestazioni sia in termini di produzione dallo scarto o produzione a costo zero. Ad esempio le fibre di banana (che hanno una rigidezza simile a quella del cotone), le fibre di agave (utilizzate per la distillazione della Tequila), le fibre da palma di ananas e infine fibre di piante autoctone come ginestra, erba Sparta, cannucce palustri, facilmente reperibili allo stato naturale sul territorio.”

L’utilizzo di queste fibre porta alla realizzazione, tramite processo di stampaggio o fusione, di un materiale eco-sostenibile, riciclabile e prodotto e trasformato con poca energia, da impiegare in diversi settori industriali come quello edilizio, dell’arredamento, della componentistica non strutturale, ad esempio interni auto, interni nautica, coperture capannoni.
Materiale che può essere riciclato con un costo inferiore a quello di altri materiali impiegati tradizionalmente (come vetro e metallo) tramite processi di macinazione, con la generazione di sottoprodotti a loro volta utilizzabili, e processi di termovalorizzazione con guadagno energetico rispetto a quello usato per la produzione, senza emissioni di polveri sottili né di polveri metalliche.

Il green composit della Rudimental Valley è inoltre un materiale facilmente processabile a temperatura ambiente, senza l’impiego di solventi tossici. La tecnologia presentata è in valutazione di brevettatura per una successiva proposta nel settore industriale.

Approfondimenti: per saperne di più su un’economia che valorizza lo scarto e che si muove in modo ciclico avvalendosi delle risorse presenti in natura date un occhiata qui, sito di riferimento della Blue Economy.